Il Messaggero - Inseme, leader nel settore della genetica bovina

Servono garanzie - ed eccellenza - per il mondo zootecnico. Anche in questo scenario di incertezza che sta attraversando l’economia italiana, e quella agricola in primo luogo, causa l'emergenza Covid.

Tra chi punta a produrre risultati di eccellenza c'è anche la Inseme, sociatà nata a Modena e oggi leader nel settore della genetica bovina applicata alla fecondazione artificiale. Con una mission: difendere, promuovere e diffondere in Italia e nel mondo la genetica tricolore. Nell'espressione della compagine societaria - composta da realtà come l’Associazione italiana allevatori, la fondazione Cariplo, la Inguran Lllc e la new entry Società consortile consorzi agrari,  Scpa – rientra la coerenza con le finalità del progetto “Filiera italiana” che anche Inseme sostiene.

Nel nuovo programma di Inseme si punta a sviluppare le eccellenze genetiche del patrimonio zootecnico italiano, lavorando al fianco degli allevatori. Attraverso la produzione e l'impianto di embrioni di elevatissimo valore genetico, nel nucleo di eccellenza diffusa sul territorio italiano; ma anche attraverso i test genomici sia su animali di sesso maschile che femminile. Con Inseme impegnato nel progetto di valorizzazione delle razze italiane da carne e da latte, di cui la Frisona italiana rappresenta la popolazione dominante. Razze legate alla biodiversità del territorio e in grado di produrre prodotti alimentari di eccellenza, sia nel campo lattiero-caseario che nella produzione di carne.

Nei giorni scorsi, l’Anafij – Associazione nazionale allevatori della razza frisona e jersey Italiana - ha pubblicato i risultati della prima valutazione genetica del 2020 che confermano l’elevato valore della genetica selezionata da Inseme, anche a livello internazionale. Al primo posto si è classificato Stradivari. Sempre di Inseme è il toro Sound system, riproduttore posizionato primo in diverse categorie: classifica internazionale provati per Pft; classifica nazionale provati per Pft; classifica nazionale provati per Ies (indice di efficienza economica) e classifica canadese provato per Lpi. 

«Di prossima inaugurazione il laboratorio di sessaggio seme, negli spazi del Centro difa di Modena, che renderà Inseme una delle eccellenze dell’innovazione tecnologica del territorio modenese e dell’intero territorio nazionale. La tecnologia che sarà applicata è stata messa a punto e brevettata negli Stati Uniti».

L'approvazione del bilancio 2019 da parte dell’assemblea dei soci, ha evidenziato l’incremento di valore della produzione e una razionalizzazione dei costi di gestione; sìgnificativo l'utile d’esercizio a sei cifre che attesta il patrimonio netto della società a 5.402.800 euro. I risultati raggiunti nel 2019 e gli ottimi risultati operativi di questi primi mesi del 2020, «con il posizionamento al top di classifiche nazionali e internazionali dei propri tori, sono da attribuire alla professionalità e alla caparbietà di tutto il board di Inseme: dal presidente Renato Ravasio al suo vice Giorgio Apostoli e ai consiglieri Enrico Leccisi, Juan Fernando Moreno, Paolo Proserpio, Roberto Chizzoni e Silvio Cotti».

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