FOCUS SU: LONGEVITA'

La Longevità ci indica la capacità di durata della carriera produttiva di una bovina.

Nel calcolo vengono presi in considerazione sia gli effetti ambientali (come l'età al primo parto, l'età per lo stadio di lattazione, il livello produttivo per il latte kg entro anno, il livello produttivo entro anno per il grasso percentuale, il livello produttio per la proteina percentuale, le variazioni annuali di dimensione dell'allevamento ed infine l'effetto anno-stagione), che gli effetti casuali quali toro, nonno materno e allevamento-anno-stagione.

L'indice Longevità è un indice composto che include indice di sopravvivenza, indice arti e piedi e indice mammella che vengono combinati tenendo conto della correlazione genetica che hanno tra di loro.

L'ereditabilità del carattere Longevità è pari al 10%.

L'indice è espresso con media 100 e deviazione standard 5. I tori che hanno figlie più longeve hanno valori sopra al 100.

Per le figlie dei tori con longevità pari a 90 ci si può attendere un numero medio di lattazioni pari a 2,30, per i tori con indice intorno al 100 un numero medio pari a 2,58, mentre per i tori con indice 110 un numero medio pari a 3,20. Ogni deviazione standard (5) è pari quindi a circa 1/4 di lattazione. 

Il concetto di longevità funzionale non è semplice da spiegare: non è la longevità bruta che è possibile osservare in azienda perchè quest'ultima è legata al livello produttivo dei soggetti. Tuttavia tra la longevità funzionale e la longevità vera c'è una relazione precisa.

fonte: ANAFI - www.anafi.it (Pubblicazioni - Schede calcolo indici)

nella foto: Gandy Dobbiaco, fra i migliori tori a Longevità Inseme

http://www.inseme.it/holstein/genomici/dobbiaco

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